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Culatello
 
  Tra i prodotti nobili della salumeria il primo posto lo occupa sicuramente il Culatello, definito in 'Re dei Salumi' e delle cui origini si hanno tracce in documenti del Settecento. La zona di origine è nel Parmense e Zibello ne rappresenta la capitale.

Sulla sua nascita non poteva mancare una leggenda; si narra infatti che un apprendista norcino, mentre lavorava un prosciutto di maiale, ne tagliò inavvertitamente la parte più preziosa, ossia la natica. Quel taglio di carne ne rivelò l'impagabile bontà.

II culatello è la parte alta e posteriore della coscia del maiale. La lavorazione prevede che questa venga disossata, rifilata del grasso eccedente quindi lavorata in modo da conferirle una forma vagamente a pera. E quindi sottoposta a salatura, massaggiata perché il sale si distribuisca uniformemente nei tessuti, infine insaccata in budello naturale.

Elemento indispensabile per la stagionatura è l'umidità dell'aria, tipica della Bassa Verdiana, la zona del Parmigiano compresa tra la via Emilia e il Po che ha come centro Busseto, paese natale di Verdi.

 Il culatello
  Ricette con il culatello (3)
 
Culatello con mousse di funghi porcini

Nel culatello con mousse di funghi porcini la delicata crema dei funghi mista alla robiola stempera il salato del culatello.
 Il culatello, consigli e conservazione

Trattandosi di un salume pregiato e quindi costoso, occorre prestare la massima attenzione al momento dell'acquisto.
II colore della polpa è rosso con possibili sfumature viola, senza però mostrare colori vivaci, ma neppure cupi. Potrà inoltre avere componenti arancioni che danno vita a sfumature vagamente rosa.
Inoltre osservate che non sia troppo grasso, e che quello presente sia bianco o rosato, e non tendente al paglierino.
II profumo deve essere delicato con possibili ricordi, ma vaghi e non prevalenti sul profumo delle carni, di foglie secche umide o di funghi di bosco, che il locale di stagionatura gli ha conferito.
II gusto è dolce, ma senza negare un'intensa sapidità conferita da una sapiente e controllata
salagione. La consistenza del culatello deve essere dura, soda, ma non legnosa.

Una volta che avete iniziato un culatello, spalmatene con olio o burro la parte tagliata, avvolgetelo in un telo di lino e conservatelo in cantina o in luogo fresco.
In alternativa, riponetelo in frigorifero nel reparto meno freddo e più umido. Se lo acquistate già affettato vale la regola degli altri salumi, ossia comprate la quantità che consumerete il giorno stesso conservandola in frigorifero e lasciandola ambientare quindici minuti prima di servirla.

 
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