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La fantasia degli chef si è sbizzarrita a creare forme alternative a quella classica dei cappelletti, e in questo caso parliamo di agnolotti, tortellini, fagottini, mezzelune, ravioli, triangoli di pasta, ma l'essenza è sempre la stessa, una sfoglia di pasta di spessore variabile, variamente farcita e con forme leggermente differenti.
Per quanto concerne l'apporto calorico dei cappelletti, è facile comprendere come questo possa variare in funzione della farcitura, un cappelletto al pesce fornirà certamente meno calorie di uno al prosciutto crudo o al brasato, in media 100 grammi di cappelletti forniscono circa 330 kcalorie, ma è un valore, come abbiamo precisato, estremamente variabile, e in generale a parità di ripieno i cappelletti secchi forniscono più calorie di quelli freschi.
I cappelletti o cappellacci freschi, una volta aperta la confezione, si conservano per due o tre giorni in frigorifero, altrimenti è possibile rinchiuderli in buste di plastica e surgelarli, certi che torneranno allo stesso sapore ed aroma dopo due o tre mesi.
Anche per il cappelletto, come i tortellini, il brodo di cappone rappresenta il modo più classico per apprezzarne le qualità, in alternativa al cappone è possibile adoperare la gallina, possibilmente vecchia, perché si sa che "gallina vecchia fa buon brodo"! |