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Il Chlamys
opercularis,
comunemente
conosciuto come
canestrello o
pettine, è un
mollusco bivalve
della famiglia dei
Pettinidi (nome che
deriva dalla tipica
forma a "pettine"
dovuta alle coste
radiali sulla
conchiglia) che
possiede conchiglie
ondulate, congiunte
tramite una cerniera
ed è in grado di
spostarsi molto
velocemente, aprendo
e chiudendo
rapidamente le valve
e muovendosi sulla
spinta.
La conchiglia del
canestrello è
tondeggiante,
leggermente
allungata, composta
da due valve con le
orecchiette (le due
espansioni laterali)
diverse dato che
quelle anteriori
sono molto più
grandi di quelle
posteriori.
Sulla superficie
esterna della
conchiglia vi sono
le
caratteristiche
striature a raggiera,
di colore arancio
violaceo con chiazze
chiare con
dimensioni comprese
tra i 5 e gli 8 cm:
oltre che per le
dimensioni, il
canestrello si
distingue dalla
capasanta per avere
ambedue le valve
convesse. |
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Proprietà nutrizionali dei canestrelli. |
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Il canestrello è una valida fonte di sali minerali (come il calcio, il fosforo e il ferro) di fondamentale importanza per il benessere del sistema scheletrico e sanguigno. Ricco anche di proteine e vitamine (soprattutto la A e la E), il canestrello è ideale per una dieta ipocalorica, poiché povero di grassi, colesterolo e kilocalorie: la quantità di calorie fornite da questo mollusco è molto modesta, circa 93 Kcal per 100 g di prodotto.
Il canestrello viene pescato, specialmente durante le sue migrazioni, mediante reti a strascico, ed è comunque reperibile tutto l'anno. Una volta pescato è difficile che il canestrello resti in vita, quindi generalmente viene surgelato quasi subito: i canestrelli in commercio vivi provengono generalmente da allevamenti.
I canestrelli si possono acquistare ancora vivi in sacchetti a rete o surgelati in sacchetti di plastica già privi della conchiglia: in alcuni porti, ad esempio Chioggia, dove è molto attiva la pesca a questo mollusco, vi è la tradizione di sgusciare manualmente il canestrello, vendendo solo la polpa, pronta per essere cucinata. È molto importante assicurarsi della freschezza osservando sia l’aspetto del guscio (deve avere colori vivi), sia la data di produzione o di raccolta stampata sulla confezione.
Il canestrello andrebbe mantenuto vivo fino a quando non lo si prepara; quando lo si compra, lo si potrà conservare in frigorifero mezza giornata, al massimo 24 ore; è infatti un mollusco molto delicato che perde la sua freschezza molto facilmente, e con essa anche il sapore delicato. |
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Il canestrello vive nei fondali sabbiosi del Mediterraneo e dell'Atlantico orientale; in Italia è molto diffuso invece nell'Adriatico alimentandosi filtrando l’acqua e trattenendo il plancton e il materiale in sospensione.
Per preparare i canestrelli, bisogna innanzitutto lavarli in abbondante acqua corrente e lasciarli riposare per qualche ora in acqua fredda alla quale è stato aggiunto del sale grosso, per far uscire dalle conchiglie tutta la sabbia.
E' buona norma poi scartare tutte le conchiglie che non si sono aperte, prima di prelevare i molluschi all'interno con un coltellino e procedere nella preparazione della ricetta.
Le carni del canestrello sono gustose e molto apprezzate, possono essere preparate in sugo, scottate, gratinate al forno o fritte, a volte possono essere consumate anche crude con l'aggiunta di qualche goccia di limone. E' frequente trovare i canestrelli nei risotti o nelle paste ai frutti di mare in compagnia di altri molluschi e crostacei e spesso sostituiscono le capesante in quanto più abbordabili economicamente. |
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