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Coltivato sin dai Maya che secondo la leggenda l'avrebbero ricevuto da un Dio, il cacao era all'inizio così prezioso che i suoi semi venivano adoperati come moneta, e il consumo ne era consentito solo ai nobili.
In seguito i Conquistadores spagnoli attorno al 1600 ne importarono in Europa i primi semi il cui utilizzo si diffuse rapidamente anche nel resto del vecchio continente, finché in tempi molto più recenti, attorno al 18mo secolo, nacquero prima in Svizzera e poi in Italia nel Piemonte con Caffarel le prime fabbriche di cioccolato.
Il cacao viene oggi prodotto in molte nazioni posizionate in una fascia di 20 gradi a nord e a sud dell'Equatore, come il Ghana, la Costa d'Avorio e la Nigeria, e se ne producono essenzialmente 3 varietà: cacao criollo dai semi bianchi, poco amaro e molto aromatico, ma per le difficoltà di coltivazione e di lavorazione copre solo il 10% circa della produzione mondiale; cacao forastero dal gusto molto forte, di facile coltivazione e buona resa che copre oltre l'80% della produzione e infine il cacao trinitario, con caratteristiche intermedie tra i due precedenti, che copre la restante percentuale di produzione.
Da questo momento col termine cacao ci riferiremo alla varietà più diffusa, che viene impropriamente definita solubile, in quanto è semplicemente triturata così finemente da restare in sospensione nel liquido al quale viene aggiunta. |
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Il cacao: proprietà e informazioni |
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Oltre al classico cioccolato, fondente o al latte, il cacao si presta a molti utilizzi in cucina potendo accompagnare anche carne o formaggi dal gusto molto forte come il pecorino, inoltre aromatizza molto appropriatamente verdure come le melanzane o la cacciagione come la lepre in salmì e può perfino costituire una salsa adatta a condire frutta e dolci.
Il processo che dal seme giunge alla confezione che apriamo in casa è decisamente lungo e laborioso, e non è certamente questa la sede adatta ad illustrarlo, diremo brevemente che i semi di cacao dopo la fermentazione e l'essicazione vengono macinati e subiscono una lunga serie di processi compreso lo sgrassamento fino a che la polvere di cacao sarà pronta per la distribuzione.
Più interessanti sono invece le qualità del cacao, che è probabilmente uno dei più potenti antiossidanti naturali esistenti, per cui è benefico per il cuore e le arterie, contribuendo a mantenere un eccellente tono vascolare, ha un effetto dermoprotettivo contro il sole e previene la formazione di eritemi.
Queste proprietà sono riferite al cioccolato nero, in quanto quello al latte da ricerche effettuate non è biologicamente attivo, ma se siete dei fan sfegatati del cioccolato al latte ovviamente non va trascurato il gusto, e quindi proseguite pure a consumarlo!
A livello calorico 100 grammi di cacao amaro forniscono 229 calorie mentre i grassi ammontano a circa 14 grammi e l'apporto di colesterolo è nullo.
Pur possedendo tutte queste ottime qualità, anche del cacao, come per ogni altro alimento, va fatto un consumo equilibrato all'interno di una dieta variata e ricca che comprenda ogni tipo di alimento, consumando percentuali maggiori di verdure, pesce e frutta rispetto alla carne. |
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