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Conserve
di verdura |
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di
Marina Lescenco e
Federico Zanni |
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Una
rubrica che consente, sia agli esperti
che a coloro che per la prima volta si
apprestano a realizzare una serie di
conserve casalinghe, di poter ampliare
le proprie ricette attingendo da questi
ricettari che trovano nella tradizione
le loro origini.
Le verdure prese in considerazione
spaziano da quelle classiche, come
pomodori e peperoni, a quelle più
insolite, come mais e cardi.
Vi ricordiamo che è disponibile anche la
rubrica
LIQUORI da cui poter accingere per
altre idee.
Le preparazioni proposte spaziano dalla
salamoia, al sotto sale, ai sottoli, ai
sottaceti, ma anche alle confetture o
marmellate.
Buona lettura.
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Conservazione
sottosale
Questo metodo di
conservazione affonda le
sue radici. assieme
all'essiccazione e
all'affumicamento. nella
notte dei tempi,
all'epoca in cui gli
esseri umani non avevano
ancora inventato la
terracotta e non
potevano conservare i
cibi entro contenitori
stagni. Il sale per la
conservazione dei cibi
era addirittura una
parte del compenso che
veniva dato ai
lavoratori, e proprio
dal compenso in sale è
derivata la parola
"salario".
Antichissimo ed
efficace, questo metodo
e particolarmente adatto
alle carni e al pesce,
ma non a molte verdure-
perché le disidrata.
Consiste nel versare uno
strato di sale sopra
ogni strato di verdura.
Al momento
dell'utilizzo, occorre
naturalmente sciacquare
il prodotto e poi usarlo
per le preparazioni
desiderate oppure
consumarlo così com'è,
condito con olio e aromi
vari, sale escluso.
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