Pasta integrale
Ricette Internazionali: Messico
Ricette Regionali: Sicilia
Pomodoro
 

 Home | Elenco ricette | Cerca Sagre | Cucina regionale | Cucina etnica | Elenco delle rubriche

Cerca nel sito

Le Portate

Antipasti

Primi Piatti

Secondi Piatti

Contorni

Piatti Unici

Piatti Alternativi

Salse

Dolci

Gelati

Formaggi

Le Rubriche

L'angolo dello Chef
Le ricette della Nonna
Le ricette dei lettori
Strade del vino
Paninoteca

In Vetrina

Scelte per voi

Cucina regionale

Lazio

Abbacchio alla romana   

 

Enoteca

vv
 

Pane

Conserve di verdura

di Marina Lescenco e Federico Zanni

  Una rubrica che consente, sia agli esperti che a coloro che per la prima volta si apprestano a realizzare una serie di conserve casalinghe, di poter ampliare le proprie ricette attingendo da questi ricettari che trovano nella tradizione le loro origini.
Le verdure prese in considerazione spaziano da quelle classiche, come pomodori e peperoni, a quelle più insolite, come mais e cardi.
Vi ricordiamo che è disponibile anche la rubrica LIQUORI da cui poter accingere per altre idee.
Le preparazioni proposte spaziano dalla salamoia, al sotto sale, ai sottoli, ai sottaceti, ma anche alle confetture o marmellate.
Buona lettura.

 
 
 
Le ricette
Contenitori ed attrezzi
Conservazione in salamoia
Conservazione sotto sale
Conservazione sottaceto
Conservazione sottolio
Posizionarle e consumarle
HOMEPAGE RUBRICA
      

 

 
 

Conservazione in salamoia
 

La salamoia non è altro che una soluzione di acqua e di sale con varia concentrazione.

Volendo distinguere, la salamoia vera e propria è una soluzione molto concentrata di acqua e sale: 80-100 grammi di sale per litro d'acqua. Si tratta di un metodo di conservazione antico, usato anche per pesce e formaggi, che però non è adatto a tutte le verdure. Perfetto per olive, cetrioli e altre verdure dal sapore e dalla consistenza robusti, distruggerebbe il sapore e la consistenza di verdure più delicate. Basta sentire la differenza di sapore del liquido di conservazione delle olive e di quello dei fagioli in scatola per capire che la soluzione salina in cui sono conservate le prime distruggerebbe il sapore e la consistenza dei secondi. Quando la concentrazione di sale è bassa, si dice che il prodotto è conservato "al naturale", e in molti ricettari si trova la distinzione fra conservazione al naturale e in salamoia, che non si è ritenuta necessaria applicare.

A parte l'identità di lavorazione, infatti, c'è pure un'identità di utilizzo. I prodotti conservati in qualsiasi soluzione salina prima di venire consumati vanno sciacquati e richiedono basse dosi di sale negli impieghi successivi. I motivi di ciò sono due: l'eccesso di sale non giova certo al sapore del prodotto, e va quindi eliminato; il sale poi "tira fuori" dalle verdure l'acqua di vegetazione, che può essere dolciastra (piselli, carote...) o amara (melanzane...), e che va quindi eliminata. In pratica, i i si deve comportare come con i fagioli o i piselli in scatola, che sono conservati in acqua e sale o acqua, zucchero e sale, e si sciacquano prima dell'uso. Le verdure in salamoia sono adatte per le pizze, dove i sottoli risulterebbero pesanti.
 

Cucina d'Italia

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

Chi siamo

|

Disclaimer

|

Pubblicità

|

Contatti


© MaYFair Produzioni 2000 - 2008